La giusta felicità

ISBN: 9788896096260
Autore: Samanta Catastini
Collana: Narrativa
Pagine: 154
Prezzo: 12,00 €
Descrizione: Inghilterra, Alton (Hampshire) 1797. Emma Carter sogna un matrimonio d’amore e non di convenienza, anche se ha a disposizione un’esigua dote. Quando si imbatte in David Hunt crede di aver trovato l’amore della sua vita. Sembra procedere tutto come nel miglior sogno rosa, quando incontra il suo vecchio amico di giochi, il conte Tom Wright, che trova subito arrogante e maleducato. Ogni giorno cerca invano di evitarlo e rifiuta, senza neppure pensarci un attimo, la sua generosa offerta di matrimonio. L’idillio si trasforma presto in un incubo quando scopre che Mr. Hunt sta per sposarsi con una bellissima e ricchissima ragazza londinese. Ma le sue conquiste non sono finite e solo dopo aver conosciuto l’avvenente barone Lobby, che si innamora perdutamente di lei, inizia ad interrogarsi sui suoi sentimenti verso l’amico d’infanzia. Nel frattempo, però, il conte Wright ha lasciato il suo castello per dirigersi verso un luogo segreto.

La giusta felicità per Emma che si autodefinisce così all’inizio del suo diario: “Io mi chiamo Emma, ho venticinque anni e adoro suonare il pianoforte, leggere, scrivere e fare lunghe passeggiate per i boschi” è un matrimonio d’amore e non di convenienza. Tuttavia per Emma, che vive nell’Inghilterra del 1797 ed è la figlia di un avvocato, benestante, ma non troppo ricco, il conte Tom Wright, che da bambino considerava un amico e che ora guarda con diffidenza, è troppo altolocato ed apparentemente irraggiungibile, ma l’amore arriva sempre imprevedibile e misterioso a sparigliare le carte e a rimettere in discussione differenze sociali e pregiudizi reciproci.
Samanta Catastini nel suo romanzo “La giusta felicità” ha compiuto una scelta insolita per un’historical romance, decidendo di non impostare la narrazione in terza persona, ma di raccontare la storia dal punto di vista di Emma, scegliendo, quindi, di osservare gli altri personaggi con l’occhio partecipe della sua protagonista e non con l’occhio distaccato della narratrice.
[...] http://www.andmybook.it/2009/06/08/la-giusta-felicita/ [...]
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Mi è piaciuto molto questo romanzo di Samanta Catastini che ricorda un po’ quelli di Jane Austen sia per la trama che per l’ambientazione.
E’ scritto sotto forma di diario e racconta le vicende di una famiglia inglese appartenente alla borghesia, dal punto di vista della protagonista, Emma, che a causa di un carattere troppo orgoglioso e complicato, rischia di perdere l’occasione della sua vita: quella di fare un matrimonio d’amore con un affascinante conte che si è perdutamente innamorato di lei.
Non vi racconto altro. E’ assolutamente da leggere!
LAURA GAY da:
http://www.anobii.com/books/La_giusta_felicità/01d1fddb8e0af98080/