Descrizione

Un banale incidente, la rottura di un menisco, che ad uno sportivo costa al massimo un mese di fermo agonistico, mentre per Alessandro Massone si rivela un’agonia: un’attesa durata sei mesi, due ricoveri in ospedali diversi, due interventi chirurgici, con la conseguente perdita del posto di lavoro. Nonostante ciò, il protagonista non è nemmeno nelle condizioni di poter agire legalmente nei confronti dei responsabili. L’estensione della denuncia fa sì che Un’accozzaglia di avvoltoi non sia un romanzo né un racconto, ma una novella. Essa non ha le dimensioni del romanzo, poiché manca delle qualità generali di questo, e non è neppure un racconto, che tratta un episodio, un frammento di vita. Come una novella, Un’accozzaglia di avvoltoi aspira ad essere qualcosa di più compiuto: un romanzo in miniatura.

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