Descrizione

La vita di Sergio e Laura (e di Andrea) in un mondo che sta cambiando

Ma perché, per poter  piacere,  una storia deve essere necessariamente complicata? Perché, per essere attrattiva, una storia deve inventare  trame inverosimili o descrivere episodi da “ragazze sull’orlo di una crisi di nervi”?  O raccontare fatti che devono  essere accaduti ai bordi degli aereoporti o nelle hall di grandi alberghi possibilmente a New York piuttosto che a Parigi, in ambienti chic, fra ragazze incredibili e playboy da strapazzo?

Perché dobbiamo sempre dimostrare qualcosa a qualcuno per poter essere interessanti e non ci raccontiamo invece come siamo realmente con tutti i nostri pregi ed i nostri difetti? Perché anziché inventare le più improbabili ed inverosimili vicende non dire la verità e raccontare storie realmente accadute come, ad esempio, quella delle “supposte del nonno” o della magia dell’amore di  quell’estate in montagna o di quella che si vive poi tutti i giorni accanto a chi ci vuol bene ?
L’autore, rompendo questi schemi, racconta in questo libro, alla maniera di un Gian Burrasca, una storia semplice legata all’esperienza vissuta che parte dai ricordi per innescare delle riflessioni sulla vita di ieri e su quella di oggi, sui problemi e sulle difficoltà vecchie e nuove; con lo scopo di avvicinare passato e presente, di cercare un possibile connubio fra la sua generazione e quella dei giovani di oggi.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Una storia semplice”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *