Descrizione
In questo libro denso e personale Enrico Gariboldi intreccia filosofia millenaria, cosmologia, neuroscienze, memorie familiari, lutti, amori e il peso schiacciante della vecchiaia per porre la domanda radicale che attraversa ogni vita consapevole: perché siamo obbligati a vivere? Dal Sole Nero che un tempo illuminava le coscienze al Kali Yuga in cui siamo immersi, dall’illusione percettiva della realtà alla simulazione, dal Big Bang al silenzio di Dio, dal suicidio di grandi artisti alla solitudine dei vecchi, l’autore non offre risposte definitive, ma un viaggio intimo e spietatamente onesto attraverso il mistero dell’essere qui, ora, in questo corpo che invecchia. Un libro che non consola, che costringe a guardare in faccia l’abisso e, forse, a trovare, o a perdere definitivamente, il senso di continuare.
Enrico Gariboldi è laureato in Scienze Politiche. Si occupa di Arte da oltre 40 anni. Le sue passioni sono la politica, i viaggi in Africa e in India, la musica classica, la grande letteratura, lo studio delle diverse religioni. Da sempre è attratto dalla filosofia e dalle grandi domande della vita. Nel 2021 ha pubblicato Una storia italiana rielaborazione di Nato a dieci anni e nel 2022 Dio… Riflessioni su un tema eterno.









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