foglio con correzioni a penna rossa

La revisione di un testo: consigli pratici

pubblicato in: Passione Scrittura 0

Se avete appena scritto la parola fine alla prima stesura della vostra storia non illudetevi, per scrivere un buon romanzo occorre sottoporlo a una profonda revisione. La revisione di un testo è un processo complementare alla scrittura. Infatti, di solito la prima stesura è scritta in modo più istintivo, più emozionale. La revisione è invece un processo razionale. Scrivere e revisionare sono due attività diverse. Quando si fa la revisione di un testo si devono cercare i difetti e i problemi e i modi per risolverli. Ecco alcuni consigli pratici per fare una revisione efficace.

persona che scrive a mano con quaderno e tablet

Come fare la revisione di un testo

Innanzitutto, la revisione deve essere fatta su un testo finito, completo. È fondamentale lasciare trascorrere un po’ di tempo prima di iniziare la revisione in modo da riuscire a essere maggiormente obiettivi. In questo modo è più facile riuscire a trovare gli errori e fare quindi le modifiche necessarie.

Quando si fa la revisione occorre tenere presente tutto e mettere in pratica tutte le tecniche di scrittura che conoscete. Un metodo efficace è quello di considerare il quadro generale della storia e concentrarsi su un singolo aspetto alla volta, in modo da non tralasciare niente:

  • Personaggi. È molto importante chiedersi se abbiamo inserito tutti i personaggi che servono per raccontare la storia e se quelli che abbiamo inserito sono strettamente necessari. Occorre analizzare anche se i personaggi sono piatti e stereotipati e se questi abbiano le giuste motivazioni e degli obiettivi validi e concreti. Se le azioni compiute dai personaggi sono coerenti con la loro personalità.
  • Trama. È importante che non ci siano incongruenze e buchi. La storia deve scorrere senza intoppi. Non ci devono essere eventi forzati e che non siano necessari per mandare avanti la storia. Tutte le parti della trama devono essere accurate. Se prendiamo come esempio la trama in tre atti l’inizio deve essere avvincente e stimolante per il lettore che così proseguirà nella lettura. Nella parte centrale dobbiamo inserire tutti gli eventi necessari che portano al climax e la conclusione dovrebbe essere sorprendente ma inevitabile.
  • Punto di vista. Analizzare il testo per capire se si è scelto il punto di vista più adeguato per scrivere la storia, se è meglio alternare il punto di vista di diversi personaggi oppure raccontare tutta la storia dal punto di vista di uno solo. Controllare se si è commesso l’errore di cambiare il punto di vista in modo inconsapevole e se le informazioni date sono coerenti con quel determinato punto di vista.
  • Dialoghi. Analizzare se i dialoghi sono necessari e che servano a mandare avanti la storia. Non scrivere dialoghi solo per informare il lettore rivolgendosi direttamente a lui: i personaggi devono parlare fra di loro. Ogni personaggio deve avere un suo particolare modo di esprimersi che deve essere congruente con la sua storia, con il suo retroterra culturale, sociale, il luogo in cui vive ecc.
  • Ambientazione. I lettori devono poter immergersi nel contesto e nel periodo storico in cui è scritta la storia. È indispensabile controllare che tutte le informazioni che riguardano i luoghi riportati e il contesto storico siano corrette.

Conclusione

Lo scrittore non deve avere fretta di lasciare andare il suo libro. Impegnarsi in un’accurata revisione è fondamentale per migliorare i propri scritti anche se questa porta a tagli drastici e a importanti riscritture.

 

Fonte:

Gotham Writers’ Workshop, Lezioni di scrittura creativa, Dino Audino editore, 2010

 

 

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