Le tre tipologie di focalizzazione in narrativa

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Prima di iniziare a scrivere il proprio romanzo occorre valutare quale sarà l’angolazione con la quale mostreremo la nostra storia ai lettori. In narrativa il punto di vista viene definito focalizzazione. A seconda del tipo di focalizzazione che si sceglie di usare cambierà anche la quantità di informazioni che possiamo far conoscere ai lettori. In questo modo l’autore decide quale porzione del mondo narrativo mettere a fuoco.

volto con occhiali e copia capovolta orizzontalmente

 

I tipi di focalizzazione in narrativa

Esistono tre tipi di focalizzazione in narrativa: la focalizzazione zero, la focalizzazione interna e quella esterna.

Focalizzazione zero

In questo caso il narratore conosce tutta la storia e le vicende. Possiede maggiori informazioni rispetto a tutti i personaggi che fanno parte della storia. Conosce quello che è successo nel passato, che succede nel presente e che accadrà in futuro. È a conoscenza dei pensieri dei personaggi, delle loro emozioni e dei loro sentimenti. Questo tipo di narratore viene definito onnisciente. La focalizzazione zero era maggiormente usata dagli scrittori dell’Ottocento, come per esempio Manzoni.

Focalizzazione interna

Il punto di vista è quello di un personaggio. In questo caso il narratore ha le stesse informazioni che ha il personaggio che viene usato da filtro. Vede e sente quello che vede e sente il personaggio; quindi, non può essere a conoscenza di quello che gli altri personaggi pensano e provano. Può raccontare solo gli accadimenti di cui è a conoscenza il personaggio.

Può essere di tre tipi:

  • Fissa: il punto di vista è quello di un unico personaggio per tutto il racconto
  • Variabile: la storia viene raccontata da punti di vista di due o più personaggi
  • Multipla: quando i punti di vista sono di più personaggi ma in riferimento allo stesso evento

Focalizzazione esterna

In questo caso il narratore conosce meno informazioni dei personaggi. Racconta la storia da un punto esterno. È un racconto oggettivo perché il narratore non è mai a conoscenza della parte interiore dei personaggi. Vengono raccontate solo le loro vicende e azioni.

Conclusione

Riflettere su quale sia il punto di vista con il quale scrivere la nostra storia è molto importante sia per come verrà raccontata sia perché conoscendo queste tecniche sarà più facile evitare errori. Conoscere quindi i vari tipi di focalizzazione in narrativa è fondamentale per riuscire a scrivere un buon romanzo.

 

Fonte:

Andrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo, il Mulino, 2005.

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