Come scrivere descrizioni efficaci e interessanti

pubblicato in: Passione Scrittura 0

Uno degli obiettivi che deve avere uno scrittore è quello di riuscire a far apparire, attraverso le sue parole, le immagini dei luoghi, degli oggetti e dei personaggi nelle menti di chi sta leggendo. Per riuscire in questo intento è indispensabile scrivere delle descrizioni che riescano ad accompagnare i lettori dentro il mondo che si è creato, nei luoghi dove è ambientata la storia e a conoscere i personaggi che ne fanno parte.
Scrivere delle descrizioni funzionali, che non siano noiose o semplici liste di dettagli però non è facile.

Suggerimenti per scrivere descrizioni coinvolgenti

Ci sono alcuni accorgimenti che uno scrittore deve tenere presente quando si accinge a scrivere una descrizione:

  • Essere precisi. Usare dettagli precisi è fondamentale per riuscire a scrivere descrizioni che siano verosimili, perché la precisione aiuta a mostrare invece che raccontare. E quando una cosa viene mostrata risulta sicuramente più vera e interessante agli occhi del lettore. La precisione porta anche a scrivere un maggior numero di informazioni usando meno parole possibili.
  • Usare i cinque sensi per descrivere. Per creare un’immagine materiale della nostra storia diventa indispensabile far fare al lettore un’esperienza sensoriale: sentire il sapore piccante di una salsa, l’odore della pioggia su una terra asciutta, ascoltare il rumore di un tuono che annuncia l’arrivo di un temporale, toccare la morbidezza di un cuscino, vedere un tramonto… i sensi permettono quindi di dare la percezione della fisicità.
  • Scegliere con cura le parole. Con le parole troppo generiche è difficile dare informazioni reali e fisiche. Buono, grande, bello non aiutano a dire molto su quello che stiamo scrivendo. Utilizzare aggettivi e avverbi solo quando sono indispensabili per arricchire le descrizioni.
  • Usare frasi chiare e semplici. Quando si scrive si ha già in mente quello che si vuole dire, ma non sempre diventa chiaro al lettore che non ne è consapevole. Diventa per questo utile rileggere quello che si è scritto immedesimandosi nel lettore, come se si leggessero quelle frasi per la prima volta.
  • Scrivere una descrizione della lunghezza giusta. Non c’è una regola fissa su quanto debba essere lunga per essere interessante ed efficace. Se un libro tratta di cose che al lettore sono sconosciute le descrizioni saranno più lunghe. È fondamentale però ricordarsi che più lunghe saranno le descrizioni e più il lettore si aspetterà che siano importanti nella storia.
  • Usare le descrizioni per creare un’atmosfera, anticipare degli avvenimenti, rivelare un personaggio e la sua parte interiore, le sue emozioni, creare empatia, e dare informazioni che arricchiscano la storia. La descrizione deve essere funzionale alla narrazione.

Conclusione

Scrivere descrizioni interessanti, funzionali, dosarne la lunghezza e la ricchezza di dettagli, scegliere quali parole usare sono attività complesse che richiedono impegno costante e fatica. Diventa quindi importante cercare di sviluppare capacità come l’osservazione, arricchire il proprio lessico e soprattutto prendere esempio dai grandi leggendo tanti, tanti libri. Solo in questo modo si potrà cercare di diventare dei bravi scrittori.

 

Fonti:

Donna Levin, Scrivere un romanzo, Dino Audino Editore, 2004.

Gotham Writer’s Workshop, Lezioni di scrittura creativia, Dino Audino Editore, 2010

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