scritta su foglio stropicciato: i consigli di scrittura di Joanne Harris

I consigli di scrittura di Joanne Harris

pubblicato in: Passione Scrittura 0

Scrivere un libro è un’attività complessa e difficile, anche se ricca di soddisfazioni. Può capitare, soprattutto se si è principianti, di avere delle difficoltà, di bloccarsi, di non sapere bene quale percorso intraprendere per la nostra storia. In alcuni casi può essere utile ascoltare le parole di chi ha più esperienza. Con il libro “Costruisci la tua storia una parola alla volta. Dieci consigli di scrittura” Joanne Harris aiuta gli autori con consigli di scrittura e suggerimenti molto utili.

scrivere con la macchina da scrivere su un tavolo bianco con tazzina di caffè e fiori

Chi è Joanne Harris

Joanne Harris è una scrittrice britannica che ha pubblicato una ventina di romanzi, oltre a racconti, sceneggiature, sceneggiature di giochi e libri di cucina. Conosciuta al grande pubblico in particolare per il libro “Chocolat” scritto nel 1999 e che ha avuto una trasposizione cinematografica di enorme successo con Juliette Binoche e Johnny Deep. I suoi libri sono pubblicati in 50 paesi e ha vinto numerosi premi sia britannici sia internazionali.
Questo suo manuale sulla scrittura è diviso in dieci argomenti che a sua volta sono divisi in dieci punti, ovvero dieci suggerimenti. Per questo risulta molto facile da consultare.
Andiamo quindi ad approfondire alcune parti che possono essere veramente molto utile agli scrittori.

Abitudini di scrittura

Se volete cominciare a scrivere una storia ma non sapete come iniziare, nella prima parte del libro la Harris dispensa diversi suggerimenti che servono proprio per partire nell’avventura di scrivere. Secondo l’autrice per migliorare la capacità di scrittura servono “duro lavoro, pazienza e tanta pratica”. Per questo è importante instaurare delle buone abitudini come leggere molto e di tutto. Non solo narrativa letteraria ma anche quella commerciale, fumetti, fan fiction, saggi, riviste ecc. Anche uscire dalla propria confort zone della lettura, leggere cose che non rientrano nelle nostre abituali letture.
Può essere molto utile non solo leggere ma anche guardare film e fiction, opere teatrali, programmi televisivi. L’importante è portare molta attenzione alla qualità della scrittura, cercando di capire cos’è che funziona e cosa no e soprattutto il perché.
Fondamentale è sviluppare un’abitudine alla scrittura. Se possibile scrivere tutti i giorni, anche poco se non si ha molto tempo.
Il lavoro dello scrittore non è solo quando si digita al computer ma molto viene fatto con la fantasia, quindi è bene fermarsi a fantasticare. Trovare quindi i momenti per farlo, magari facendo una passeggiata se questo vi aiuta oppure se siete costretti a spostarvi per andare al lavoro potreste farlo durante il tragitto.
Lo scrittore deve essere un grande osservatore della realtà che lo circonda. Quindi è opportuno abituarsi a osservare le persone, come si comportano, ascoltare i dialoghi. Ovviamente portare sempre con sé un taccuino per prendere appunti su tutto quello che ci colpisce e che ci sembra interessante.
Non buttarsi giù quando ci sono quelle giornate in cui la scrittura risulta più difficile e sembra non funzionare.
L’importante è scrivere perché si vuole scrivere e non perché si desidera essere uno scrittore.

Spazio di lavoro

Può essere di grande aiuto avere uno spazio dedicato esclusivamente alla scrittura. Se si ha la possibilità di avere una stanza o uno studio sarebbe l’ideale. Soprattutto è fondamentale avere un posto dove non si è interrotti. Quindi far capire alle persone che vivono con voi che devono rispettare i momenti in cui siete alla scrivania e state scrivendo. Per essere concentrati e ottimizzare il tempo dedicato alla scrittura è indispensabile spegnere il telefono. La Harris nei suoi consigli è anche attenta ai particolari. Suggerisce infatti di avere una sedia da scrivania che sia comoda e adatta, che consenta di mantenere una buona postura. Controllare la temperatura. Avere un luogo ordinato, e quindi togliere tutte le cianfrusaglie. Avere abbastanza luce e meglio se quella naturale.

Tempo

Quando si desidera scrivere si deve tener conto del tempo che si ha a disposizione e riuscire a inserire questa attività nelle nostre giornate sempre fitte di impegni. Per questo occorre essere realistici. Non è infatti necessario stare per forza molte ore di seguito a scrivere. Anche scrivere 1500/2000 battute al giorno può essere un traguardo rilevante e soddisfacente.
Ovviamente è fondamentale saper organizzare al meglio il tempo che abbiamo a disposizione per questo occorre essere consapevoli di come lo si riempie. Per esempio potremmo limitare il tempo davanti alla Tv o quello dedicato ai social. Ci si può alzare un’ora prima la mattina o andare a dormire un’ora più tardi per ritagliarsi un po’ di tempo per scrivere. Si può sfruttare il tempo degli spostamenti e le pause pranzo.

Trovare le idee

Per trovare le idee per le nostre storie bisogna essere proattivi, quindi cercare in modo attivo le cose che possono ispirarci. Può essere di aiuto viaggiare, osservare la realtà interrogandosi su quello che si vede e stimolando la propria immaginazione per creare le storie che possono stare dietro alle persone che si incontrano e ai loro comportamenti. Conoscere persone, soprattutto se sono diverse da noi. Cercare l’ispirazione nell’arte, nella poesia e nelle opere letterarie di culture diverse. Quindi andare alle mostre, a teatro, leggere libri guardare film ecc. e non dimenticarsi dei propri ricordi che sono materiale a cui si può sempre attingere.

 

Fonte:

J. Harris, Costruisci la tua storia una parola alla volta. Dieci consigli di scrittura, Garzanti, 2022.

 

 

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