Il genere giallo

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Leggere romanzi gialli, e i relativi sottogeneri, è una passione che da anni coinvolge un pubblico sempre più vasto. Il primo romanzo a cui viene fatta risalire la nascita di questo genere è I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe del 1841. Caratteristica peculiare è la modalità con cui l’investigatore Auguste Dupin riesce a risolvere i misteri grazie ai suoi ragionamenti e alle sue capacità deduttive. In seguito il romanzo giallo si è arricchito di diversi sottogeneri e sempre più autori si sono cimentati in questo genere.

Perché si chiama romanzo giallo

La definizione di genere giallo è prettamente italiana. Nasce dalla collana creata da Arnoldo Mondadori insieme a Lorenzo Montano che avevano intuito che il successo che aveva questo genere all’estero potesse essere replicato anche in Italia. Così nel marzo del 1929 esce La strana morte del signor Benson di S.S. Van Dine con protagonista l’investigatore Philo Vance. La copertina dei libri di questa collana ha lo sfondo giallo con un cerchio rosso che delimita l’illustrazione di una scena principale del romanzo. Dato l’enorme successo la parola giallo per indicare questo tipo romanzi è entrata a far parte del linguaggio comune.

Alcuni sottogeneri

Giallo Classico

Un libro per far parte del genere giallo deve partire dalla scoperta di un delitto che inizialmente sembra difficile, se non impossibile, da risolvere. Seguono le indagini delle forze dell’ordine o di un investigatore, si raccolgono indizi, si sentono i testimoni, il caso viene risolto e l’assassino viene arrestato. Per capire chi è il colpevole e quali siano le motivazioni che hanno portato al delitto gli investigatori usano un metodo deduttivo. Indimenticabili sono i detective Sherlock Holmes di Conan Doyle e Poirot di Agatha Christie.

Hard Boiled

I detective di solito sono dei duri e non si limitano a svolgere le indagini ma affrontano i pericoli trovandosi in situazioni rischiose e violente. È più realistico del giallo tradizionale. Uno degli scrittori più conosciuti è Dashiell Hammet con il suo investigatore Sam Spade.

Noir

Di solito il protagonista del noir è chi ha commesso il crimine, un antieroe, una persona che propende verso il male, l’autodistruzione, il cinismo. Gli ambienti sono cupi, tetri e raramente il finale si risolve in maniera consolatoria. Uno dei maggiori esponenti di questo genere è James Thompson.

Poliziesco

In questo genere il protagonista di solito fa parte delle forze dell’ordine e l’indagine, realizzata con metodi scientifici, riveste un’importanza fondamentale.

Thriller

La peculiarità di questi romanzi è quella di cercare di suscitare una tensione sempre crescente nel lettore. Gioca quindi sul coinvolgimento del lettore e sui suoi stati d’animo.

Conclusione

Sono diverse le motivazioni per cui questo genere e i suoi sottogeneri riscuotono così tanto successo. Si leggono gialli perché permettono di svagarsi e quando la trama prevede l’arresto del colpevole sono anche consolatori perché mettono ordine a una situazione di caos. Cercano di spiegare quali sono le ragioni e le motivazioni per cui anche una persona normale possa commettere atti brutali. E come diceva Sciascia: «Il giallo è una sorta di gabbia entro la quale si possono dire tantissime cose, compresa la radiografia del mondo moderno.» (Luca Crovi, Storia del giallo italiano).

 

FONTI:

Eleonora Carta, Breve storia della letteratura gialla, Graphe.it, 2019

Luca Crovi, Storia del giallo italiano, Marsilio editore, 2020

Annachiara Sacchi, L’assassino siamo noi, in «la Lettura» inserto del «Corriere della Sera» del 13/10/2019

 

 

 

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