persona che legge tenendo il segno con l'indice

I 4 livelli di lettura per diventare lettori competenti

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Leggere per molti è una vera e propria passione. Si legge per trascorrere un po’ di tempo in modo piacevole, per imparare qualcosa di nuovo, per approfondire argomenti che ci interessano e per avere informazioni. Ed è proprio l’obiettivo che ci si pone quando si legge che differenzia il tipo di lettura. Sono l’impegno e le abilità che si investono nell’attività del leggere che ne determinano l’efficacia.
Il filosofo americano Mortimer Adler, nel suo bestseller “Come leggere un libro” distingue 4 livelli di lettura. Conoscerli può aiutarci a ottimizzare questa attività.

 

I livelli di lettura

Secondo Adler i livelli di lettura sono 4 e ciascun livello include quello inferiore, ovvero sono cumulativi. Conoscere questi livelli ci aiuta a migliorare il nostro modo di leggere.

1) Lettura elementare

È il livello che si impara alle elementari, ovvero riusciamo a leggere le parole di una pagina e a comprenderne il significato. Sappiamo cosa “dice” la frase che abbiamo appena letto.

2) Lettura esplorativa

Questo livello di lettura è utile per capire se il libro che abbiamo fra le mani fa al caso nostro e quindi se procedere nella lettura. Oppure per capire quali siano gli argomenti principali che il libro contiene.
Per svolgere in modo corretto una lettura esplorativa occorre guardare il frontespizio e la prefazione. Così si riesce a capire quali sono i messaggi principali che l’autore ha voluto dire nella scrittura del libro, quindi avere un’idea complessiva dell’argomento principale. Leggere in modo approfondito l’indice per capire la struttura del libro. Quando presente leggere l’indice analitico per vedere quali sono gli argomenti trattati. Leggere velocemente alcuni passi dei capitoli che vi sembrano importanti e infine leggere qualche passo di pagina a caso, soprattutto le ultime. Tutto questo lavoro non dovrebbe portarvi via troppo tempo, Adler consiglia al massimo un’oretta. «Immaginate di essere un detective in cerca di indizi che possono essere di aiuto per scoprire il tema generale oppure l’idea centrale di un libro, attenti a qualsiasi cosa che vi porterà a vederci chiaro». (M. Adler, C. Van Doren, Come leggere un libro).

3) Lettura analitica

Serve per imparare il contenuto del libro, leggendolo in maniera attiva e attenta.

La prima cosa da fare è conoscere il libro che si è scelto di leggere. Per far questo si può applicare la lettura esplorativa. Una volta che si è deciso che quello è il libro che vogliamo leggere, si passa alla seconda fase, scrivere in una sola frase o al massimo in un breve paragrafo, il tema centrale del libro. In seguito si deve cercare di esporre le varie parti del libro, come sono organizzate e collegate fra loro per capire come si organizzano nel tutto e cercare di individuare i problemi che l’autore si è posto.

4) Lettura sintopica

Questo livello di lettura serve per mettere in relazione i contenuti di più libri, mettendo a confronto le argomentazioni di diversi autori. Per cominciare si deve creare una bibliografia provvisoria e ordinata. Ci si può aiutare attraverso i cataloghi delle biblioteche. Inoltre si possono chiedere suggerimenti a persone competenti sull’argomento e visionare le bibliografie contenute nei libri già esaminati. Una volta trovati i libri, devono essere esaminati per accertarsi quali siano inerenti all’argomento che state trattando e quali siano le parti che realmente vi interessano.

Nella fase seguente occorre ideare una sorta di terminologia che potrebbe essere usata da tutti gli autori dei testi che state usando. Dovete fare una serie di domande a cui gli autori potrebbero rispondere, anche in maniera implicita. Questo serve per determinare le argomentazioni desunte dalle risposte contrastanti date dagli autori.

Infine ordinare le domande e le argomentazioni per fare luce sull’argomento.

Conclusione

«Se leggete per diventare un lettore migliore, non potete leggere soltanto qualsiasi libro o articolo. […] Dovete confrontarvi con libri che sono al di sopra delle vostre capacità. Soltanto questo genere di libri sforzerà la vostra mente». (M. Adler, C. Van Doren, Come leggere un libro).
I migliori libri sono quelli che vi aiuteranno a migliorare le vostre abilità di lettura. Ricordate che un buon libro può insegnarvi qualcosa sul mondo e su voi stessi. E a diventare anche un po’ più saggi.

 

FONTE: Mortimer J. Adler, Charles Van Doren, Come leggere un libro. Per essere un lettore competente, Sovera Edizioni, 1991.

 

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